postato da vivereconalfo alle ore 21:38
sabato, 02 agosto 2008

Cazzate-O-Rama puntata 1: Il meraviglioso mondo dei Jelly Belly

Gentile pubblico,
Mentre i miei  2 compagni d'avventura si grattano a vicenda la pancetta alcoolica nello splendore naturale di Punta Prosciutto, ne approfitto per rianimare il blog con la prima, attesissima puntata della mia rubrica Canadese. Fate sapere se e' cosa gradita, altrimenti, be ritorno a grattarmi serenamente il buzzino anche io!

Al momento sono ancora nella fase in cui giro per Vancouver a bocca aperta come se fossi al Luna Park, stupendomi di quanto cazzo sia diverso lo stile di vita della gente di qui rispetto al comunque americanizzatissimo tran tran europeo e quanto tutto sembri soffrire di gigantismo. Le strade, le distanze, i palazzi, i negozi (mioddio Costco, mioddio, la zia Colnaghi impazzirebbe..), le porzioni a pranzo, gli elettrodomestici (mioddio, le lavatrici, mioddio, mi ci potrei fare la doccia..). E io sono in Canada. Mi immagino gli States...
Probabilmente la maggior parte di voi conosce gia tutta sta roba perche' e' stato qui o ha gia visto tutto nei film bla bla bla...Cheddiamine, lasciatemi il mio momento di gloria sul mio fottuto (co)blog!

Cominciamo:

180px-JellyBellyPileLe meraviglie colorate che vedete qua accanto si chiamano JellyBelly. Al momento una confezione da 1,1 kg e 45 gusti di queste delizie giace aperta e parzialmente saccheggiata sul mio comodino. Spero mi basti per tutta la mia permanenza qui. In caso contrario, mi troverete ricoverato al Vancouver General Hospital per shock iperglicemico, con un sorriso gaudente stampato in faccia. la cosa magnifica e' che quando avro' finito quella chilata di fagiolini zuccherosi, saro ' solo all'inizio del mio viaggio nel loro colesterolico mondo. Gia' perche' a quanto pare (post in costruzione, pardon)
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postato da vivereconalfo alle ore 22:58
mercoledì, 23 aprile 2008



NOVEMBER 2008

g
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postato da vivereconalfo alle ore 18:22
sabato, 19 aprile 2008

Necessario:

  • Una moka da tre funzionante
  • Qualche cucchiaino di caffè
  • Mezzo cartone di latte da consumare in quanto plausibilmente avariato

Preparazione

  1. Assicuratevi che la moka non sia quella di cui avete bruciato tempo fa la guarnizione, bensì quella integra che uno dei vostri coinquilini ha acquistato in sostituzione della precedente e che voi non gli avete ancora pagato.
  2. Preparate il caffè
  3. Versate tutto il contenuto della moka nella tazza più grande a disposizione in casa
  4. Prendete il cartone di altte dal frigo; non annusate per vedere se è davvero avariato, non bruciatevi l'effetto sorpresa
  5. Versate il latte nella tazzona e mescolate a piacere
  6. Il vostro cappuccione è pronto! Gustatelo tutto di un sorso e pregate perchè non sopraggiungano gli spasmi dell'intossicazione alimentare

Possibili effetti collaterali

Potrebbe causare la repentina comparsa dello stimolo a scrivere un post senza senso su un blog che avete abbandonato da settimane.

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postato da vivereconalfo alle ore 22:22
lunedì, 14 aprile 2008

Vi comunico che il proprietario di casa ha dato il consenso per effettuare l'operazioe sui tubi di scarico del lavello della cucina. Forse tra pochi giorni non avremo più il caratteristico odore di fogna che sale a mezzogiorno dallo scarico. L'idraulico sarà qui Mercoledì, poi vi farò sapere se tutto funziona a dovere e se non sarà più necessario un continuo approvvigionamento di deodoranti per ambienti.

Ma c'è dell'altro! Il signor B mi ha detto che ci verrà a portare una poltrona che a lui non serve più...un pezzo di alto design barocco come quello parcheggiato in camera di Alfonso immagino, ma con i dovuti ritocchi penso starà bene in sala da pranzo (nell'attesa che qualcuno ci regali un divano che magari non gli serve più).

Finalmente Bologna si è risvegliata e gli alberi son tornati a germogliare,gli uccellini cinguettano etc etc. Tutto questo risveglio bucolico (rinvigorito costantemente dal poster in camera mia che, ahimè, è sempre li) ha causato in me 3 desideri: 1)La bicicletta per spostarmi liberamente in quel di Bologna e vedere finalmente i colli in compagnia di Cesare Cremonini (padre putativo e spirituale), 2)mettere i geranei in balcone e 3)convicere Giovanni a portare una tartaruga da terra qui a Bologna.

GIOVANNI PORTA UNA DELLE TUE 100000 TARTARUGHE QUI CHE LA TRASFORMIAMO NEL NOSTRO ANIMALE DA GUARDIA.

Oggi sono andato in cerca della bicicletta, ma il posto era chiuso...si, la compro in quei posti che rivendono le bici abbandonate e le sistemano, non la prendo rubata perchè ho riscoperto un minimo di moralità. Cmq Domenica ho avuto la tentazione di partire da Milano in motorino, ma la batteria era scarica...cmq è un'impresa solo rimandata. Mio nonno andava in Friuli cn la lambretta cazzo, io a Bologna ci arrivo come se niente fosse.

Luca

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postato da vivereconalfo alle ore 23:35
domenica, 13 aprile 2008

Immaginatevi la scena. Hai cucinato tutto il giorno per una festa di compleanno a sorpresa, sei accaldato e ti sei meritato la tua birra ghiacciata che qualcuno cordialmente ti porge. Sorridi, spizzichi due patatine attendendo che arrivino gli ultimi invitati. Rientra Gio: due bestemmie di rito, un'imprecazione contro i fattorini che non gli hanno ancora ritirato la xbox, insomma il giusto per mettere a loro agio anche gli ospiti più restii. "Ehi zio cos'è sto rumore? Guarda il tappeto". Ed ecco il dramma: una macchia d'acqua avanza verso le piastrelle. Sguardo rapido al rubinetto: chiuso. Bottiglie a terra non ce ne sono, la pattumiera non cola. Ma poi la terribile verità: dallo sportelletto delle piccole cascate del niagara. Apri lo sportelletto conscio ormai del dramma che stai vivendo: un tubo perde acqua, devi capire quale. Asciughi velocemente tutto il pavimento, qualcuno arriva in cucina a capire chi sta cantando in aramaico antico  scopre che sei te che imprechi e ti chiede "scusa il cavatappi?". Quando gli stracci finiscono inizi a usare asciugamani, asciugapiatti, tutto purchè l'acqua non vada al piano di sotto causando anche il minimo danno al soffitto di LUDWING VON BETONE. Individui il tubo...è quello di scarico, e decidi di agire, rimpiangendo tutte le volte che tuo papà ti invitava ad assisterlo nei lavori di casa, ma tu preferivi la playstation o la ginnastica delle falangi sul telecomando. Il tubo ti rimane in mano: in un secondo rivedi i tuoi ultimi 5 minuti capendo che dovrai riviverli, questa volta con meno stracci e più asciugamani.

Alla fine ha vinto il supermario che c'era in me, ho montato tutto, pulito il filtro e sistemato la guarnizione. Il giorno dp è venuto l'idraulico e ci ha consigliato di fare un lavoretto al tubo di scarico del lavandino della cucina perchè non è funzionale e crea ristagno (e posso testimoniare in suo favore visto l'odore e il colore del contenuto di quel tubo...i 5 centimetri dell'orrore).

Ma non è finita! Dp la partenza di Gio, mi sono reso conto che uno dei due bagni era guasto e non caricava più acqua nella cassa. Questa volta era la pompa idraulica della cassetta a non funzionare a causa di uno strato di sedimenti di dubbia natura (un summit internazionale di amenità). Ho pulito bene e ora va anche questo.

Ho avuto per un pò il timore di finire sul set di titanic, e soprattutto su quello de La Grande Abbuffata...non so se avete presente.

Luca

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postato da vivereconalfo alle ore 21:34
giovedì, 10 aprile 2008

Si riprende ancora una volta la mitica Freccia Salentina, fiore all'occhiello dell'hangar di Trenitalia Sud Srl, che nel corso della sua tutt'altro che veneranda età (80 anni?) ha portato migliaia, ma che dico, milioni di onesti lavoratori del sud nell'Italia settentrionale, accompagnandoli sull'asse Milano-Lecce con tutti i comfort con i quali si affronta un viaggio di ben otto ore e sette minuti, denominato, non per questo futile motivo, Viaggio della Speranza.

Qui sotto, una diapositiva che ne esalta la rapidità e la puntualità.




VOLA, VOLA, VOLA NEL VENTO, O MAGICA FRECCIA !


G
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postato da vivereconalfo alle ore 23:16
mercoledì, 12 marzo 2008

Ti svegli la mattina e sei di buon umore: senti gli uccellini cantare quando in realtà sono solo le mille sveglie disseminate per casa, vedi il sole anche quando il sole non c'è. Da vero uomo medio ti alzi, ti dai una sonora grattata agli attributi di famiglia compiacendoti della tua virilità e del fatto che sia tutto a posto, dai una grattata al sedere per parità di diritti avendo cura di sistemare l'elastico delle mutande che nel mentre ti è imbarazzantemente finito nella zona scientificamente chiamata interchiappa e ti dirigi in bagno. Dopo una rapida occhiata ammiccante allo specchio (visto che tutto è stupendo anche tu fai conseguentemente parte di questo clima di grazia) ti convinci che ti meriti una combo di benessere doccia+barba, e perchè no, visto che hai appena fatto la spesa, anche una dose di salute-vitamine con una spremuta o in alternativa una bella mela che nel dizionario del salutista improssivato è presente sotto la voce "ferro".

Sorridi a questa vita meravigliosa fischiettando la più improponibile canzoncina e vai in doccia. Dopo qualche istante -tempo i far diventar l'acqua tiepida- entri e tiri con cura le tende iniziando a fischiettare vementemente ed impugnando la spugna, strumento sommo dell'esfoliazione. E qui si consuma il dramma: l'acqua passa rapidamente da calda a bollente a ghiacciata. In un nanosecondo maledici l'ora e pensi che c'è poca acqua calda perchè tutti nel condominio stanno usando la doccia e pensi ad Espinoza, alla signora del Labrador, a Betone a Pallotta e a Checco&Checca. Ma il dramma continua così ti giri e vedi che la manopola della doccia è tristemente allentata.

Un colpevole, serve un colpevole: e ti viene in mente la faccia del tuo vicino di stanza che esce con l'accappatoio blui sorridento e improvvisando una performance da rumorista. ALFONSO. La bestemmia è concessa e di dovere, apri la porta di Gio per trovare manforte da un vero professionista del settore ma lui dorme ed Alfonso è già uscito, così non puoi piantar nessun coltello nel petto di nessuno. Sotto il getto d'acqua ghiacciata inizi a combattere con la manopola e cerchi di avvitarla ma ti rendi conto che non solo è allentata ma fa giri infiniti.

Morale: ora forse non è più allentata (dopo 5minuti sotto l'acqua modalità polaretto te ed una pezza per avvitare) ma in compenso per trovare l'acqua calda ti sembra di essere uno scassinatore di cassaforti che deve indovinare l'orientamento giusto della manopola.

ALFO SEI UN CANE.

Luca
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postato da vivereconalfo alle ore 02:13
venerdì, 07 marzo 2008

Non ditelo in giro, ma tra poco cambierò la password  compiendo, così, il colpo di stato.

MWAAAHUAHUAHUAWAUAHA

2! ]]

G
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postato da vivereconalfo alle ore 15:08
venerdì, 29 febbraio 2008

Ripensandoci, è passato metà anno da quando mi sono trasferito qui.
E ripensandoci, ancora, ho una stranissima concezione del tempo. Mi sembra che sia passato pochissimo tempo dallo scorso settembre e allo stesso tempo mi pare sia passata una eternità racchiusa in venti merdosi giorni. E non è bello.
Comunque torniamo a noi, miei avidi ma silenziosi lettori. I sei mesi coincidono anche con la fine del primo semestre dell'anno accademico in corso. Risultati? Pochi e nemmeno belli.
Avrei dovuto dare ben tre esami da tipo ventotto (28!) crediti e non ci sono riuscito.
Avrei voluto prendere un voto leggermente più alto e non ci sono riuscito.
Avrei dovuto stupire tutti gli spalamerda che mi porto al collo e non ci sono riuscito.
Avrei voluto accontentare i miei e non ci sono riuscito.

Cos' hai fatto, quindi? Un cazzo! E non ci posso fare nulla, al secondo vediamo di raddrizzarci o, eventualmente, di prendersela comoda come fatto fin'ora.
Intanto, vi informo gioiosamente che niente va come dovrebbe.
E quando dico NIENTE intendo il nulla, lo zero o dite come cazzo vi pare.
Erano secoli che non mi girava così male e Penthotal sta messo tremila volte meglio.

PORCO DIO!

In questi giorni abbiamo ricevuto una gradita visita di mio fratello Alessio e della sua band (oddio, il padrone è Block, ma fingiamo che sia lui). Mio fratello Alessio di solito abita a Napoli perchè ama la merda e la spazzatura. Aveva promesso di venire a trovarmi\ci a novembre ma lo conosco da una vita e so che non mantiene le promesse. E infatti non venne (E LEI VENNE! cfr. Capovilla) a novembre ma solo a febbraio. Tra l'altro, la merda in questione, è venuta solo perchè aveva un live alle Scuderie.
Sennò nemmeno con il binocolo l'avremmo visto.
Quindi, dicevo, abbiamo ospitato per una luuunga notte quasi tutta la band (POORZIOO DOVE SEEEI?) con la quale abbiamo avuto la malsana idea di mangiare pasta con aglio, olio e peproncino assolutamente LETALE alle 4 e passa del mattino. Cristo quanto facciamo schifo.
La pasta in questione è stata apprezzata tantissimo dal prode Gabriel (PUCCETTOOOOONE!), instancabile chitarrista dei Masnada, amante del piccante a livelli extreme. E che dire poi del resto della band? Mi erano stati raccomandati da Alessio, nel senso che mi aveva avvisato che erano degli schifosi (in senso buono, ovviamente), ma non  credevo fino a questo punto. Mi ero preparato psicologicamente all'incontro con Peppe, e difatti posso dire che è un cane.
PEPPE SEI UNA MERDA UMANA E NON FARE FINTA DI ESSERE UNA GUIDA TURISTICA IN PIAZZA MAGGIORE!
Stessa sorte con il mio omonimo (FRAT' A ME!) e con Claudio che quella sera compiva 19 anni e che stava così marcio da andare in iperventilazione e ripetere spesso la frase "Ho paura di vomitare nel sonno e morire soffocato".
Nonostante tutto, siamo sopravvissuti.
E siamo sopravvissuti anche ad un incontenibile Andrea Sirianni, in grande spolvero per la serata, che ci ha regalato delle perle di rara bellezza al limite del surreale.
Alè, bucchin'e mammt!

G.

BRAKING NEWS- Marco si è rasato i capelli. CHE NIGGAH.
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postato da vivereconalfo alle ore 15:27
domenica, 24 febbraio 2008

Bene, di lui se ne è già parlato qualche post fa.

Ebbene, dopo aver scoperto le (imbarazzanti) perfomance live in Piazza Maggiore ogni domenica (ORA, IN QUESTO MOMENTO lui è lì, esci di casa e vacci, se puoi) e dopo aver commentato, in separata sede, i suoi trascorsi da showman per conto di emittenti romagnole, il buon Beppe ora vuole fare il colpo.

BEPPE MANIGLIA CANDIDATO A SINDACO DI BOLOGNA!



Pfui, sentite cosa ha da dire.
Inutile aggiungere che sto preparando le carte per farmi trasferire la residenza in modo da poterlo votare.

Gio
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